Soluzioni per le istituzioni

Neutralizzare l’umidità di risalita significa tutelare il patrimonio artistico, culturale e religioso

Domodry affianca enti pubblici e istituzioni per preservare patrimoni di interesse collettivo

Quando un edificio ospita persone, servizi, attività o è espressione del patrimonio culturale di una comunità, l’umidità di risalita non è solo una problematica tecnica.

Può compromettere la conservazione dei materiali, ridurre la qualità degli ambienti, generare interventi ripetuti nel tempo e mettere a rischio il valore del patrimonio edilizio.

Domodry sostiene enti pubblici, istituzioni religiose e gestori del patrimonio con una tecnologia progettata per intervenire sulla causa del fenomeno in modo non invasivo, contribuendo alla conservazione degli edifici e alla durabilità degli interventi.

Capire l’umidità di risalita per proteggere il patrimonio nel tempo

L’umidità di risalita è un fenomeno continuo che interessa le murature a contatto con il terreno e si manifesta frequentemente nei piani terra e interrati.

Macchie, distacco degli intonaci, deterioramento delle superfici, presenza di sali e degrado progressivo sono spesso il risultato visibile di un processo già in corso da tempo.

Negli edifici pubblici e religiosi il problema non riguarda solo la componente estetica: può compromettere interventi di recupero, ridurre la qualità degli spazi e aumentare il fabbisogno manutentivo.

Per questo intervenire sulla causa del fenomeno significa contribuire a preservare il valore e la funzione dell’edificio nel lungo periodo.

Conservare un edificio significa conservarne il valore e la funzione

Affrontare correttamente il fenomeno dell’umidità significa creare condizioni più favorevoli per la tutela e la valorizzazione del patrimonio.
Una gestione efficace del fenomeno contribuisce a:

Preservare il patrimonio edilizio

Proteggere superfici, murature e interventi di recupero.

Migliorare la qualità degli ambienti

Restituire spazi più adeguati alla loro funzione e fruizione.

Ridurre la necessità di interventi ripetuti

Limitare il rischio di intervento  sugli stessi elementi.

Sostenere la valorizzazione nel tempo

Conservare il valore economico, storico e sociale dell’edificio.

Una soluzione pensata anche per edifici complessi e di pregio

La tecnologia CNT® è stata sviluppata per adattarsi a contesti che richiedono particolare attenzione alla conservazione e alla continuità operativa.

Trova applicazione in:

  • edifici pubblici
  • sedi istituzionali
  • scuole
  • edifici storici
  • chiese e luoghi di culto
  • musei
  • archivi e biblioteche
  • patrimoni immobiliari pubblici

Ogni intervento viene definito a partire da un’analisi tecnica dedicata.

Scegli l'unica tecnologia che elimina la causa dell'umidità di risalita

  • Efficace su tutte le murature

  • Non invasiva

  • Adatta ad ogni tipo di edificio

  • Dispositivo compatto di piccole dimensioni

  • Ampio raggio d’azione

  • Sostenibile e conforme ai CAM edilizia

  • Risultati certificati dalle università

  • Basso consumo energetico

Fermare il fenomeno non significa rifare l’edificio

Conservazione e ripristino sono due fasi diverse

Uno degli errori più frequenti è intervenire esclusivamente sulle superfici degradate.

Risanare gli effetti non significa necessariamente interrompere il fenomeno che li genera.

Per questo il controllo dell’umidità di risalita rappresenta un passaggio che contribuisce a rendere più duraturi e sostenibili gli interventi di recupero e valorizzazione.

Una tecnologia supportata dalla ricerca e applicata in migliaia di edifici è la soluzione ideale

Perché il patrimonio richiede metodo, evidenze e continuità.

La tecnologia CNT® è stata oggetto di attività di ricerca, monitoraggio e validazione sviluppate insieme al mondo universitario.

Oggi trova applicazione in migliaia di edifici, compresi contesti storici e ad elevata complessità.

casi studio

Oltre 5.000 edifici liberati dall’umidità di risalita

FAQ

Sì, l’approccio non invasivo la rende particolarmente adatta a contesti che richiedono attenzione alla conservazione.

La totale assenza di invasività dell’intervento CNT® riduce praticamente a zero l’ impatto sulla normale fruizione dell’edificio, ove le attività normalmente svolte possono continuare regolarmente.

Sì. Proprio perché non richiede demolizioni, scavi, perforazioni diffuse o l’inserimento di barriere chimiche, la tecnologia CNT® è particolarmente indicata anche per edifici religiosi e immobili di valore storico.

Sì, può integrarsi con programmi di recupero e valorizzazione.

No. L’installazione avviene senza demolizioni, senza tagli delle murature e senza interventi strutturali invasivi.

Attraverso attività di verifica e documentazione tecnica.

Sì, ogni intervento viene  progettato considerando le esigenze di utilizzo degli spazi.

Dopo l’installazione, è sufficiente mantenere l’apparecchio collegato alla rete elettrica, controllando corretto funzionamento del dispositivo segnalato dalle spie luminose presenti sul display frontale. Alla scadenza della garanzia originaria dopo 3 anni dall’installazione, è possibile attivare il contratto (facoltativo) di manutenzione programmata ed estensione garanzia, che prevede una visita annuale da parte di un tecnico Domodry per il controllo dello stato di funzionamento e ore-lavoro del dispositivo.

Sì, l’approccio può essere valutato anche per complessi edilizi articolati.

Il primo passo è una valutazione tecnica dedicata.

Sì, la CNT® è pienamente conforme al nuovo criterio “Risanamento dall’umidità di risalita” (§ 2.3.13) contenuto nei nuovi CAM edilizia (G.U. n. 281 del 03/12/2025). Peraltro, tra i sistemi elettromagnetici presenti sul mercato la CNT® risulta essere l’unica tecnologia provvista di certificazione ufficiale di efficacia rilasciata da Enti universitari dopo un percorso di validazione scientifica ultradecennale, in ossequio ai requisiti fissati dal nuovo criterio.